Lo Statuto dell'AEA Minoprio

Introduction

Titolo I - Denominazione - Sede - Durata - Scopi

 

Articolo 1 - Denominazione
È costituita un'Associazione senza scopo di lucro denominata "Associazione ex Allievi Scuola di Minoprio", anche abbreviata in "AEA Minoprio", che raggruppa tutti gli allievi che hanno frequentato la Scuola di Minoprio.

Articolo 2 - Sede
L'Associazione ha sede presso la Fondazione Minoprio in V.le Raimondi 54 - 20070 Vertemate con Minoprio (CO), e potrà istituire, con delibera del Consiglio Direttivo, filiali, agenzie e rappresentanze nel territorio della Repubblica Italiana. L'Associazione può inoltre aderire, con delibera da adottarsi dall'Assemblea ordinaria, ad altre Associazioni o Enti quando ciò torni utile al conseguimento dei fini sociali.

Articolo 3 - Durata
La durata dell'Associazione è illimitata. Lo scioglimento deve essere deliberato dall'Assemblea Straordinaria

Articolo 4 - Scopi
L'Associazione, costituita senza fini di lucro, si propone come scopi:
a - assistere gli allievi ed ex allievi in difficoltà
b - promuovere la collaborazione tra gli allievi, gli ex allievi, e le realtà scolatiche professionali presenti sul territorio nazionale ed internazionale
c- curare e migliorare i rapporti tra le reali esigenze degli allievi e le finalità formative della Scuola, affinché rispondano alle effettive aspettative del settore florovivaistico, paesaggistico, agro ambientale ed agroalimentare
d - difendere e diffondere una corretta deontologia professionale, primo e vero passo per un'alta qualifica professionale
e - promuovere e favorire l'ingresso degli ex allievi nell'ambito lavorativo nazionale ed internazionale
f - collaborare con le altre organizzazioni giovanili e professionali nazionali ed internazionali
g - organizzare seminari, corsi di aggiornamento ed incontri anche con caratteristiche di continuità, supportati dalle strutture didattiche della Scuola h - organizzare annualmente l'Assemblea nazionale

Per il raggiungimento di dette finalità, l'Associazione potrà collaborare, aderire, affiliarsi, a qualsiasi persona giuridica pubblica o privata, locale, nazionale o internazionale, nonché collaborare con gli organismi, movimenti o Associazioni, con i quali ritenga utile avere collegamenti, e la cui attività, non contrasti con i fini istituzionali dell'Associazione. L'Associazione, previa delibera del Consigllio Direttivo, potrà ricevere contributi e sovvenzioni di qualsiasi natura, da persone fisiche o giuridiche pubbliche o private, offrendo la propria assistenza e presenza in ognuno dei campi in cui si svolge la propria attività o, comunque, da chiunque sia interessato allo sviluppo delle attività dell'Associazione, e potrà acquistare beni mobili ed immobili.

 

Titolo II - Ammissione - Diritti ed obblighi - Recesso ed esclusione degli associati

 

Articolo 5 - Associati
Hanno titolo ad aderire all'Associazione tutti gli Allievi che abbiano frequentato almeno un anno di formazione, tutti gli ex Allievi che abbiano terminato o meno i corsi di studio, i soggetti pubblici e privati interessati al perseguimento degli scopi dell'Associazione e/o impegnati nell'espletamento di attività analoghe o connesse a quelle proprie dell'Associazione o che siano interessati in qualsiasi modo agli scopi dell'Associazione medesima e ne accettino lo Statuto.

Gli associati si dividono in:
• Fondatori: sono coloro i quali hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione e firmatari dell'atto
• Individuali: sono le persone fisiche che richiedono di essere ammesse all'Associazione e dichiarano l'interesse all'AEA Minoprio
• Affiliati: sono le Associazioni e le Fondazioni aventi entrambe le caratteristiche di essere Enti no profit
• Aziende: sono le Società di persona o di capitali
• Onorari: sono persone fisiche che si sono distinte per meriti particolari, ovvero, che so sono fatte perticolarmente onore nel sostenere l'Associazione, o che sono in grado di portare onore o visibilità all'Associazione

Le modalità di adesione verranno definite, comunicate e rese disponibili dal Consiglio Direttivo.

Articolo 6 - Ammissione degli associati
• L'indicazione degli associati promotori avviene su delibera del Consiglio Direttivo.
• Per l'ammissione degli associati Individuali: per essere ammessi all'Associazione, gli interessati devono presentare apposita domanda, indirizzata all'Associazione, secondo modalità prestabilite, in cui dovrà essere dichiarata l'attività svolta. Sulla richiesta di adesione, delibera il Consiglio Direttivo. L'adesione ha effetto solo a seguito del versamento della quota associativa.
• L'ammisione degli associati Aziende: per essere ammessi all'Associazione devono presentare apposita domanda, indirizzata all'Associazione, secondo modalità prestabilite, in cui dovrà essere dichiarata l'attività svolta. Sulla richiesta di adesione, delibera il Consiglio Direttivo. L'adesione ha effetto solo a seguito del versamento della quota associativa.
• L'ammissione degli associati Affiliati: per essere ammessi all'Associazione devono presentare apposita domanda, indirizzata all'Associazione, secondo modalità prestabilite, in cui dovrà essere dichiarata l'attività svolta. Sulla richiesta di adesione, delibera il Consiglio Direttivo. L'adesione ha effetto solo a seguito del versamento della quota associativa.
• L'ammissione degli Associati Onorari, previa richiesta da parte degli stessi, viene deliberata dal Consiglio Direttivo.

Aritolo 7 - Obblighi e diritti degli associati
Gli associati hanno l'obbligo di osservare lo statuto, l'eventuale regolamento interno, e le deliberazioni degli organi associativi. Gli associati hanno l'obbligo di versare le quote associative annuali deliberate dal Consiglio Direttivo. La quota associativa versata è intrasmissibile. La quota non è rivalutabile.
Gli associati individuali in regola con il pagamento delle quote associative, compreso i soci fondatori, hanno diritto di voto nelle assemblee dell'Associazione.
La qualità di associato è intrasmissibile a qualsiasi titolo, e da diritto ad un voto singolo.

Articolo 8 - Recesso ed esclusione degli Associati dall'Associazione
Il rapporto associativo è a tempo indeterminato. La qualifica di associato si perde per recesso dell'associato stesso, ovvero, per l'esclusione dello stesso dall'Associazione.
Ciascun associato può recedere dall'Associazione previa presentazione di apposita richiesta indirizzata al Presidente della medesima, che dovrà essere inviata tramite raccomandata almeno tre mesi prima della chiusura dell'esercizio annuale. Il recesso avrà effetto dalla data della chiusura dell'esercizio in cui è stata presentata la richiesta.
Ciascun associato, con delibera del Consiglio Direttivo, potrà essere escluso dall'Associazione nelle ipotesi di seguito indicate:
a - per mancato versamento della quota annuale
b - per una grave violazione dello statuto, ovvero, delle deliberazioni degli organi dell'Associazione
c - per il compimento di atti contrari agli scopi dell'Associazione, ovvero lesivi della dignità morale dell'Associazione medesima o dei singoli associati
d - per dichiarazione di fallimento dell'associato

Nei suddetti casi le deliberazioni del Consiglio Direttivo saranno comunicate all'associato mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, ovvero per posta elettronica, all'indirizzo di registrazione dell'associato. L'associato potrà presentare le sue contro deduzioni entro trenta giorni successivi al ricevimento della predetta comunicazione.
In tal caso il Consiglio Direttivo, tenuto conto delle contro deduzioni, dovrà confermare o meno, nei successivi trenta giorni, la propria decisione, che sarà, in ogni caso, inappellabile.

 

Titolo III - Organi e cariche dell'Associazione

 

Articolo 9 - Organi dell'Associazione
Sono organi dell'Associazione:
1. L'Assemblea Generale degli associati
2. Il Consiglio Direttivo
3. Il Presidente e i Vice Presidente
4. Il Tesoriere
5. Il Segretario
Tutte le cariche sociali sono a titolo gratuito, tuttavia potrà competere, per l'esecuzione di determinati compiti, un rimborso spese preventivamente deliberato dal Consiglio Direttivo.

Articolo 10 - L'Assemblea degli associati
L'Assemblea Generale degli associati è convocata da parte del Presidente almeno una volta l'anno entro il 30 settembre.
L'Assemblea è convocata inoltre, ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo riterrà opportuno, oppure quando almeno 1/10 degli associati ne faccia richiesta motivata scritta al Presidente.
L'avviso di convocazione deve essere inviato a tutti gli associati con lettera da inviarsi a mezzo fax, posta o posta elettronica, e pubblicato sul sito web istituzionale almeno 15 giorni prima della data fissata.
Tale avviso dovrà contenere l'indicazione del giorno, ora e luogo in cui si terrà l'Assemblea e l'elenco degli argomenti da trattare.
Possono partecipare all'Assemblea tutti gli associati. Gli associati possono delegare a partecipare alle assemblee un proprio rappresentante o un altro associato. Ogni associato o rappresentante non può detenere più di una delega di voto.
Le assemblee sono presiedute dal Presidente dell'Associazione o, in sua assenza, da uno dei Vice Presidente.
Quando non diversamente stabilito dalla legge, segretario dell'assemblea è il Segretario dell'Associazione, e in sua assenza, un associato nominato dall'Assemblea stessa.
Le deliberazioni sono validamente adottate per alzata di mano, a meno che la maggiornaza non richieda la votazione per appello nominale. Le nomine delle cariche sociali avvengono secondo le modalità stabilite dal Presidente. I verbali delle assemblee devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario, e sono inviati in copia agli associati che ne fanno richiesta anche solo per posta elettronica, e sono pubblicati su apposita sezione riservata del sito web istituzionale.
L'Assemblea generale degli associati può essere ordinaria o straordinaria.

Articolo 11 - Assemblea ordinaria degli associati
L'Assemblea ordinaria:
a - appprpova il bilancio preventivo
b - elegge il Presidente
c - determina il numero di componenti del Consiglio Direttivo e li elegge
d - delibera su tutti gli argomenti all'ordine del giorno
e - approva il regolamento interno de proposto e redatto dal Consiglio Direttivo
Per la validità della costituzione dell'Assemblea, in prima convocazione, è necessaria la presenza della metà più uno degli associati aventi diritto di voto. L'Assemblea ordinaria, in seconda convocazione, è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati aventi diritto di voto presenti o rappresentati. Le deliberazioni saranno valide se approvate a maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto o rappresentati.

Articolo 12 - Assemblea straordinaria degli associati
L'assemblea straordinaria:
a - delibera sulle modifiche dello statuto
b - delibera sullo scioglimento dell'Associazione
L'Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di tre quarti dei voti spettanti a tutti gli associati aventi diritto di voto. In seconda convocazione è validamente costituita dalla metà più uno dei voti spettanti a tutti gli associati aventi diritto di voto. Le delibere sono prese, in entrambi i casi, con il voto favorevole della metà più uno degli aventi diritto.

Articolo 13 - Consiglio Direttivo
Al Consigllio Direttivo spetta la responsabilità del funzionamento e del coordinamento delle attività dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere decisionale sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l'attuazione degli scopi dell'Associazione.
Spetta, tra l'altro, al Consiglio Direttivo:
a - l'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'Associazione
b - fissare le direttive per l'attuazione dei compiti statutari, stabilirne le modalità e le responsabilità di esecuzione e controllarne l'esecuzione stessa
c - decidere sulla gestione e sugli investimenti patrimoniali
d - redigere il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo, e curarne la trasmissione all'Assemblea Generale degli associati per l'approvazione, nonché redigere la relazione generale sull'attività dell'Associazione
e - deliberare sull'ammissione di nuovi associati
f - deliberare sull'esclusione degli associati
g - proporre all'Assemblea eventuali modifiche da apportare allo statuto
h - delibera, per gli associati Aziende, le quote associative
i - deliberare ogni altro atto di amministrazione
j - conferire e revocare procure
k - nominare su proposta del Presidente, sino a due Vice Presidente, un segretario, nonché un tesoriere
l - costituire gruppi di lavoro, formati da almeno tre componenti, per l'esame e l'approfondimento di specifiche materie. I gruppi di lavoro riferiscono al Consiglio Direttivo circa i risultati delle loro attività. Tutti i documenti elaborati dai gruppi di lavoro sono di proprietà dell'Associazione, e la loro divulgazione all'esterno dell'Associazione è subordinata all'approvazione del Consiglio Direttivo
m - redigere, eventualmente, il regolamento interno

Il Consiglio Direttivo è composto da tre a undici membri eletti dall'Assemblea nell'ambito degli associati.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica sei anni e sono rieleggibili. Se uno o più membri del Consiglio Direttivo vengono a mancare, o si dimettono nel corso del loro mandato, gli altri provvedono a sostituirli con apposita deliberazione.
Se viene meno la maggiornaza dei consiglieri, alle nomine integrative provvede l'Assemblea ordinaria degli associati, che, in tal caso, va convocata entro e non oltre trenta giorni. I nuovi consiglieri cessano dalla carica insieme a quelli in carica con l'atto della loro nomina.
Il Consiglio Direttivo si riunisce, in via ordinaria, ogni quattro mesi e, in via straordinaria, ogni qualvolta sia necessario su iniziativa del Presidente o di almeno un terzo dei Consiglieri. La convocazione della riunione del Consiglio avviene mediante posta elettronica da inviarsi con un preavviso di almeno cinque giorni prima della riunione.
Le adunanze del consiglio direttivo e le sue deliberazioni sono valide, anche senza convocazione formale, quando intervengono tutti i consiglieri in carica. La riunione è anche valida se realizzata nella forma audio e/o video conferenza, a condizione che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea (inteso come votazione nell'ambito della stessa sessione), sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.
Il Consiglio Direttivo è presieduto nell'ordine, dal Presidente, dal Vice Presidente o dal Consigliere eletto all'uopo dagli altri membri.
Le dicisioni del Consiglio, di regola, sono adottate mediante riunione o mediante consultazione scritta fatta attraverso posta elettronica, ovvero, attraverso audio e/o video conferenze
Le deliberazioni del Consiglio sono prese con il voto della maggioranza dei suoi membri in carica, non computandosi le astensioni.

Articolo 14 - Presidente e i Vice Presidente
Il Presidente dell'Associazione viene eletto dall'Assemblea, rimane in carica per sei anni ed è rieleggibile.
Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte a qualunque autorità giudiziaria o amministrativa, o di fronte a terzi; sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall'Associazione.
Il Presidente convoca e presiede tutte le assemblee degli associati, nonché le riunioni del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri sino ad un massimo di due Vice Presidente, i quali sostituiscono alternativamente il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, e possono provvedere a manteneri i contatti con le altre organizzazioni anche a livello internazionale.

Articolo 15 - Segretario e Tesoriere
Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Segretario ed il Tesoriere, i quali durano in carica lo stesso periodo temporale del Consiglio che lo ha eletto, e sono rieleggibili.

Il Segretario:
a - partecipa a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo ed alle assemblee degli associati, provvedendo a redigere e sottoscrivere, unitamente al Presidente, i verbali relativi
b - raccoglie e conserva tutti i documenti ed i verbali delle assemblee e delle riunioni dell'Associazione, nonché tutta la corrispondenza dell'Associazione
c - deposita la propria firma disgiunta sul conto corrente dell'Associazione per le operazioni di incasso e pagamento

Il Tesoriere:
a - provvede alla gestione economico finanziaria dell'Associazione ed alla predisposizione della bozza di bilancio annuale da sottoporre al Consiglio Direttivo
In particolare provvede, registrando il tutto su apposito registro anche informatico, all'incasso dell'eventuale quota di adesione e di tutte le quote associative, dando inoltre esecuzione ai pagamenti a carico dell'Associazione secondo le direttive del Presidente con i ppoteri determinati dal Consiglio Direttivo. A tale ultimo fine, per tutte le operazioni di incasso e pagamento, è stato aperto un conto corrente presso un Istituto di Credito, intestato all'Associazione, depositando la firma del Presidente.
Tutte le entrate di qualsiasi provenienza saranno immediatamente girate dal Tesoriere al Presidente, e depositate in detto conto corrente, fatta eccezione che per una giacenza di cassa per le piccole spese.

 

Titolo IV - Quote associative, patrimonio ed esercizio

 

Articolo 16 - Quote associative
Gli associati sono tenuti al versamento delle quote associative deliberate annualmente dal Consiglio Direttivo. La quota associativa dovrà essere versata entro il 31 giugno dell'anno di riferimento, ovvero entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione per i nuovi associati.

Articolo 17 - Patrimonio
Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
a - dalle quote associative di cui al precedente articolo 16
b - da ogni bene mobile ed immobile che diverrà proprietà dell'Associazione
c - da eventuali donazioni, erogazioni, lasciti, contributi e sovvenzioni di qualsiasi natura
In caso di recesso o esclusione, i singoli associati non possono chiedere, ne pretendere il rimborso delle quote versate. È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Articolo 18 - Esercizio
L'esercizio va dal 1° ottobre al 30 settembre di ogni anno. Il bilancio dell'esercizio dovrà essere approvato dall'Assemblea generale degli associati, su proposta del Consiglio Direttivo, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio. In nessun caso si potrà procedere alla distribuzione sia diretta, sia indiretta, degli eventuali avanzi d'esercizio. Questo dovranno essere accantonati a riserva ad incremento del patrimonio dell'Associazione. Viene ugualmente esclusa la possibilità di distribuire agli associati fondi o riserve o di rimborsare quote durante la vita dell'Associazione.

 

Titolo V - Scioglimento dell'Associazione e disposizioni generali

 

Articolo 19 - Delibera di sciogllimento e liquidazione
L'avvenuto scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea straordinaria degli associati, la quale procede alla nomina di uno o più liquidatori ed alla determinazione dei relativi poteri. L'eventuale patrimonio residuo dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 20 - Clausola arbitrale
Le eventuali controversie che dovessero insorgere tra gli associati e l'Associazione o i suoi organi, saranno sottoposte a giudizio inappellabile di un arbitro unico designato dalle parti di comune accordo fra di loro, In difetto di accordo, la nomina verrà demandata al Presidente pro-tempore dell'Ordine degli Avvocati di Como. L'arbitro giudicherà ex lege senza formalità di procedura.

Articolo 21 - Disposizioni generali
Per tutto quanto non contenuto e non disciplinato dal presente statuto, valgono le disposizioni del codice civile.

 

Titolo VI - Norme transitorie

 

Articolo 22 - Assemblea costitutiva
Gli associati in data 25 giugno 2016 approvano il presente statuto ed inoltre confermano all'unanimità le nomine degli organi sociali del Consiglio per come segue:
Presidente: Giulio Mancino
Vice Presidente: Antonio Sangregorio
Segretario: Lorenzo Ceschina
Tesoriere: Vincenzo Trimidini
Consiglieri: Marco Tarantola, Samuele Rini, Emilio Trabella, Lucio Torresan, Valerio Saracchi, Rudy Casati
Ulteriori cariche: Arturo Croci (Coord. Stampa), Paolo Voltarel (Coord. Nazionale), Franco Nacucchi (Coord. Regione Puglia), Valerio Saracchi (Coord. Regione Emilia Romagna), Zottola Anna (Relazioni Fond. Minoprio).

Minoprio, 25 giugno 2016

Il Presidente, Giulio Mancini
Il Segretario, Lorenzo Ceschina

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